Ex caserma Masini
Premessa
Non sapevo si trattasse di un ex convento, nè che fosse stata sede del reparto atleti dell'esercito.
Il risultato è questa certamente incompleta cronistoria.
1999
Chiude il Reparto Atleti di Bologna. Da qui è passato lo sport azzurro
2009
Aree Militari - protocollo d'intesa 2009
La legge finanziaria 2007 ha sancito il passaggio di un numero
consistente di immobili della Difesa nel patrimonio immobiliare pubblico
attribuendo all'Agenzia del Demanio la loro gestione.
Bologna è tra
le prime città d'Italia ad aver avviato il percorso di valorizzazione
con la sottoscrizione, nel maggio 2007, di un Protocollo d'Intesa tra Comune, Ministero dell'Economia e delle Finanze e l'Agenzia del Demanio.
Il 31 marzo 2009 è stata sottoscritta tra Comune di Bologna e Agenzia del Demanio una nuova intesa che definisce le modalità per il completamento del PUV – Programma Unitario di Valorizzazione, che prevede la riqualificazione e la valorizzazione di 19 immobili presenti in città, di proprietà dello Stato, dismessi dal Ministero della Difesa a partire dal 2007.
Caserma Masini(via Santo Stefano, quartiere Santo Stefano).
SCHEDA AGGIORNATA al 30.11.2010 (dal sito Agenzia del Demanio)
Un importante intervento per risanare una parte importante del centro storico: si realizzerà un nuovo grande albergo, assieme ad abitazioni e autorimesse, restaurando i fabbricati storici esistenti.
2010
STRADE PERDUTE
Via Orfeo, popolare e radical chic
Vecchi bar e nuovi hotel. «Solo così la strada resta viva»
2011
Bologna, il Demanio vende tre caserme. Alla gara investitori anche da Dubai
Infatti vi erano anche i delegati di una società con sede a Dubai ad assistere alla vetrina organizzata dall'Agenzia del Demanio, protagoniste le tre caserme (la Minghetti, la Masini e la Sani) che si punta a vendere con il primo bando, con le basi d'asta fissate rispettivamente a 4, 14 e 42 milioni di euro e l'apertura delle buste il 15 dicembre
2012
4 Luglio 2012
Bologna: altro flop per asta ex caserma Masini
Alla scadenza del bando d'asta (fissata in data 4 luglio 2012) non è arrivata nessuna offerta d'acquisto per l'ex caserma Masini (foto) di Bologna.
L'Agenzia
del demanio, proprietaria del complesso, dopo aver rifiutato nei mesi
scorsi l'offerta da sei milioni di euro arrivata dalla cordata
Edilborghi-Finrossetti (che nel frattempo ha presentato ricorso al Tar
contro il rifiuto), ha ridimensionato la richiesta.
Dopo il primo tentativo con base d'asta di 13,4 milioni si è arrivati a quello dell'asta appena andata deserta di 9,8 milioni.
Aree militari - Programma Unitario di Valorizzazione - accordo novembre 2012
13 novembre 2012
Occupata l'ex caserma Masini
Il collettivo politico Làbas occupa l'ex caserma Masini in via Orfeo n. 46. Si tratta di un'area abbandonata di circa 9.000 mq nel cuore della città. Gli occupanti dichiarano di voler sottrarre il luogo al degrado e alla speculazione immobiliare e di volerlo restituire alla collettività. All'interno del centro sociale si terrà ogni settimana un mercatino equo solidale, funzionerà un birrificio artigianale e sarà aperto un piccolo dormitorio sociale autogestito.2013
Meglio sgomberare Labas o il Demanio da Bologna?
di Marco Piazza – 18 dicembre 2013
In questi giorni si parla del possibile sgombero del collettivo Labas
dall’ex Caserma Masini (Via Orfeo, quartiere Santo Stefano) che occupa
da circa un anno promuovendo varie attività apprezzate da numerosi
residenti che si sono schierati contro l’eventualità dello sgombero.
Premettendo che il rispetto della legalità è in generale un punto da
tenere fermo, a mio avviso il Demanio a Bologna non si sta comportando
nel modo migliore.
Bisogna inquadrare la vicenda di Labas nel quadro complessivo
cittadino. La mancata “valorizzazione” (ovvero vendita) delle ex
caserme, ha lasciato a Bologna ampie aree che sono delle vere e proprie
terre di nessuno. Essendo di proprietà del Demanio, il Comune non può
nemmeno accedere.
...
Ora si parla di una convenzione tra il Comune e il Demanio per “usi temporanei” che darebbe in carico ai Comuni parte di queste aree:
il Comune potrebbe promuovere progetti (orti, parcheggi, parco…) ma
solo sulle parti non edificate. Accordo già debole perché lascia
comunque gli immobili al degrado e inoltre stenta a partire per la
necessità di fare bonifiche molto costose sui terreni e ci dicono che i
soldi non ci sono…. servono per comprare gli F35, fare la TAV e altre
indecenze mentre le città sprofondano nel degrado e nell’illegalità.
...
Probabilmente il Comune farà un bando a cui Labas potrà partecipare e
proseguire quindi con le sue attività nell’ambito della legalità e con
un riconoscimento ufficiale.
https://zic.it/alla-ex-masini-un-piazzale-intitolato-alla-brigata-irma-bandiera/
Alla ex Masini un piazzale intitolato alla Brigata Irma Bandiera
Il battaglione liberò la caserma alla fine della seconda guerra mondiale. Scoperta una targa in occasione di un incontro di Làbas con il partigiano Ermenegildo Bugni: “A tutte e tutti coloro che non chinarono la testa”.
2014
2015
Bologna insolita
...
Oggi l'ex caserma è stata venduta dal Demanio alla Cassa Depositi e Prestiti, che vorrebbe riqualificarla costruendo uffici e abitazioni di lusso tramite un progetto di una holding immobiliare bolognese. A tutto ciò gli attivisti di "Labas" si sono opposti con l'occupazione
Relativamente all’ex-caserma Masini di via Orfeo, il POC “Rigenerazione di patrimoni pubblici”
prevede che la proprietà dell’edificio Cassa Depositi e Prestiti s.p.a. recuperi dei fabbricati senza
aumento di volume rispetto all’esistente. L’Amministrazione è disponibile a ricercare nuove
soluzioni che consentano di ospitare le attività sociali e culturali, oggi presenti all’interno dell’ex
caserma, in altre sedi.
2016
Ex-caserma Masini occupata: il sopralluogo promesso non c'è stato, Labàs va in Comune
Oggi
la Cassa Depositi e Prestiti avrebbe dovuto effettuare un sopralluogo
della ex-caserma Masini occupata, come anticipato dall'assessore alla
Cultura Davide Conte ai militanti: "Non si è visto nessuno. Merola
a causa della nostra presenza ha annullato l'incontro"
...
La Dott.ssa Paola Del Monte, a nome di CDP Sgr, ha risposto al blitz al
convegno dichiarando la disponibilità ad aprire una trattativa pubblica
con noi e l'amministrazione sul destino dell'ex caserma Masini". Merola non c'era:
"A causa della nostra presenza ha annullato l'incontro, dimostrando
ancora una volta la totale mancanza di coraggio che lo contraddistingue.
Tuttavia, per bocca dell'assessore Malagoli, l'amministrazione si è
detta piacevolmente stupita dell'apertura di CDP".
https://www.facebook.com/watch/?v=1056768871061583
2017
2018
POC RIGENERAZIONE DI PATRIMONI PUBBLICI
Quartiere: Santo Stefano
L’area di intervento si trova nel centro storico di Bologn,a tra le vie Santo Stefano, Borgolocchi e Orfeo. L’intervento prevede il recupero dei fabbricati esistenti di pregio, la demolizione delle parti non di pregio e la loro ricostruzione, senza aumento di volume rispetto all'esistente. Le destinazioni d'uso saranno residenziali, commerciali, direzionali.
Anali dei vincoli e delle tutele
Vengono di seguito riportati le tutele ed i vincoli desunti dalla Carta Unica del Territorio - Tavola dei Vincoli, relativi all’area interessata dalla trasformazione.
2019
CASERMA MASINI (n.16)Il complesso, utilizzato dalla Difesa come Caserma del Corpo Militare Speciale Atleti, presenta nell’insieme un elevato valore storico‐artistico. La caserma è composta di diversi corpi di fabbrica giustapposti con una completa edificazione perimetrale e una grande area libera al centro.
Occupa gli edifici dell’ex‐convento delle Carmelitane Scalze tra via Santo Stefano e via Borgolocchi, in una zona del centro storico di grande pregio urbanistico e di spiccata vocazione residenziale, data la vicinanza ai Giardini Margherita ed alla Cittadella degli Uffici Giudiziari.
Ex caserme e aree dismesse, Il Comune diffida: 'I proprietari se ne occupino'
Ennesimo round tra i fondi di gestione pubblici che possiedono gli spazi abbandonati e Palazzo D'Accursio. Nell'elenco anche la caserma Masini, oggetto di sgombero di Labas e i cui lavori procedono a rilentoAnnunciata qualche giorno fa, dopo la morte di una ragazza alla ex Staveco. è arrivata la lettera di diffida alle proprietà delle vecchie caserme in disuso, da tempo al centro di querelle, rimpalli tra enti e annosi rinvii per il riutilizzo delle aree. Palazzo d'Accursio, in una letera recapitata a Cdp, Invimit e Demanio, chiede in sostanza il ripristino "delle condizioni di sicurezza e di decoro" e la nomina entro 10 giorni di un referente per ogni area elencata.
Sgomberi, degrado, abbandono. Ex caserme, la storia infinita fra grandi progetti e tanti stop
Dal centro alla periferia, gli edifici nel limbo della burocrazia2020
Restyling ex caserme e collaborazione per le linee del tram: firmato protocollo
"Allargare la collaborazione sulle aree urbanistiche, un accordo di intenti sulle infrastrutture, dal tram alla mobilità, e supporto alla smart city". Così il sindaco Virginio Merola illustra il protocollo firmato questa mattina al Palazzo D'Accursio tra Comune e Cassa Depositi e Prestiti
2021
https://gazzettadibologna.it/primo-piano/tre-ex-caserme-di-bologna-diventeranno-aree-residenziali-ok-del-comune-ai-progetti/Tre ex caserme di Bologna diventeranno aree residenziali, ok del Comune ai progetti
27/01/2021 redazioneIl Comune di Bologna è pronto a far partire la procedura per concludere l’accordo di programma sulle ex aree militari della caserma Sani, ma anche su quelle dell’x caserma Mazzoni e Masini.
Ex Caserme Sani, Masini e Mazzoni: assenso preliminare del Consiglio comunale alla proposta di Accordo di Programma presentata da Cassa Depositi e Prestiti
Aggiornato il: 03/08/2021
Ex Caserma Masini
Nell'area della ex Caserma Masini, situtata nel Quartiere Santo Stefano tra le vie Santo Stefano, Borgolocchi e Orfeo, l'intervento prevede il recupero e il riuso dei fabbricati esistenti oggetto di vincolo di tutela di interesse storico e artistico, attraverso un progetto di restauro da condividere nei contenuti con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.
https://www.dinamopress.it/news/partecipazione-senza-potere-bologna-e-lillusione-di-contare/
Partecipazione senza potere. Bologna e l’illusione di contare
Negli ultimi tempi, le amministrazioni del capoluogo emiliano hanno spesso messo al centro del proprio agire politico il concetto di “partecipazione”. Ma si tratta di processi reali o è solo retorica?
2022
E’ attualmente in corso l’iter per un Accordo di Programma in variante agli strumenti vigenti.Alla chiusura dell’iter in corso, la trasformazione urbanistica sarà attuabile mediante un unico
intervento diretto, o per stralci funzionali. Il Volume Totale Vt dovrà essere uguale al Vt
esistente, corrispondente a circa 39.200 mc. L'esatto volume andrà verificato in sede di
presentazione del titolo abilitativo. Gli usi insediabili si articoleranno nel seguente modo:
Funzione abitativa A: (1a) abitazioni singole, permanenti e temporanee; (1b) abitazioni
collettive; Funzione commerciale E, turistico-ricettiva B: (4d) commercio in strutture di
vicinato, artigianato, artigianato e attività di servizio alla casa e alla persona; esposizioni
senza vendita e/o depositi autonomi con Su fino a 250 mq; (5a) accoglienza in strutture
ricettive e alberghiere; (5c) attività di pubblico esercizio (esercizi di somministrazione di
alimenti e bevande: bar, ristoranti, trattorie, pizzerie).
2023
"...Il complesso dell’Ex Caserma Masini - prosegue la nota - è inserito in un ampio e importante progetto di recupero e trasformazione di parte del patrimonio immobiliare bolognese di provenienza pubblica e oggi di proprietà di CDP, al quale la stessa CDP e il Comune stanno appunto lavorando congiuntamente nella piena collaborazione reciproca".Ex caserma Masini "Al Comune la custodia"
LA ‘EXIT STRATEGY’ DEGLI USI TEMPORANEI
Da alcuni giorni peraltro fa capolino l’espressione “usi temporanei”: che vuol dire l’ok a ‘usare’ in qualche modo uno spazio in maniera ‘utile’ in attesa che chi ha il potere di attuare la ”valorizzazione urbanistica volta a restituire alla città beni e spazi” passi alle vie di fatto; li chiedono gli occupanti, se ne sussurra nei corridoi della politica. Così se Firenze vieta gli affitti turistici brevi nell’area Unesco (quelli nuovi, non i vecchi e già attivi: stop dall’1 giugno), a Bologna sarebbe simbolico tentare qualcosa di nuovo proprio su una ex caserma occupata, sgomberata e lasciata vuota per cinque anni -mentre ciclicamente il dibattito sull’emergenza casa tornava a imporsi; una via diversa alla via breve dell’ennesimo sgombero con annesso ring della dichiarazia. Salvo poi ritrovarsi, a settembre, con studenti universitari che arrivano e non trovano casa o la trovano ad affitti impossibili.Appendice
http://www.comune.bologna.it/media/files/odg_indirizzi_consiglio_comunale.pdf
28/10/2019
INDIRIZZI DEL CONSIGLIO COMUNALE AL SINDACO E ALLA GIUNTA IN MERITO AL DISAGIO ABITATIVO NELLA CITTA' DI BOLOGNA
https://www.comune.bologna.it/myportal/C_A944/api/content/download?id=64085fc696ee7e0099b198b7
23 febbraio 2023
O.d.G. N. 9/2023 Quartiere Santo Stefano
ORDINE DEL GIORNO IN MERITO AL SOSTEGNO DEL COMMERCIO E ARTIGIANATO DI VICINATO
Le social street dieci anni dopo: cosa c’è da cambiare?
Bologna - rilevazione Airbnb
https://opendata.comune.bologna.it/explore/dataset/bologna-rilevazione-airbnb/analyze/?disjunctive.neighbourhood&disjunctive.room_type&dataChart=eyJxdWVyaWVzIjpbeyJjb25maWciOnsiZGF0YXNldCI6ImJvbG9nbmEtcmlsZXZhemlvbmUtYWlyYm5iIiwib3B0aW9ucyI6eyJkaXNqdW5jdGl2ZS5uZWlnaGJvdXJob29kIjp0cnVlLCJkaXNqdW5jdGl2ZS5yb29tX3R5cGUiOnRydWV9fSwiY2hhcnRzIjpbeyJhbGlnbk1vbnRoIjp0cnVlLCJ0eXBlIjoibGluZSIsImZ1bmMiOiJBVkciLCJ5QXhpcyI6Im51bWJlcl9vZl9yZXZpZXdzIiwic2NpZW50aWZpY0Rpc3BsYXkiOnRydWUsImNvbG9yIjoicmFuZ2UtY3VzdG9tIn1dLCJ4QXhpcyI6Imxhc3RfcmV2aWV3IiwibWF4cG9pbnRzIjoiIiwidGltZXNjYWxlIjoieWVhciIsInNvcnQiOiIiLCJzZXJpZXNCcmVha2Rvd24iOiJuZWlnaGJvdXJob29kIn1dLCJkaXNwbGF5TGVnZW5kIjp0cnVlLCJhbGlnbk1vbnRoIjp0cnVlfQ%3D%3D



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